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escort nuda al sole in spiaggia esclusiva
Posted by: | CommentsHo sognato che abitavo nella villa accanto a quella della bellissima escori che savio abitava vicino a me .
Un giorno che c’era uno splendido sole e faceva un caldo bestiale arriva la escori in bikini nel suo giardino.
Io la vedo e subito penso: Minchia che gnocca!
Con quelle sue lunghissime gambe,quel suo culetto alto e quel suo fisico da ragazzina è proprio bona e per questo mi si allunga subito l’uccello.
Ma ,nonostante la sua carnagione bianchissima,ha intenzione di prendere il sole integralmente e così,prima di sdraiarsi,si slaccia e si toglie il reggiseno e dopo aver scoperto le tette, si sfila anche le mutandine del costumino piegandosi in avanti e facendo ben vedere il suo bel culo.
Guardandoglielo mi viene da pensare:”Quanto vorrei essere al posto di quel paio di mutande e quanto vorrei poterglielo mettere dentro! E la stessa cosa penso,dopo che si è spogliata completamente e accomodata sulla sdraio,quando vedo con immenso piacere anche la sua bella fichetta senza peli.
Poi comincia a spalmarsi l’abbronzante su tutto il suo fantastico corpo soffermandosi a lungo nel palparsi le tettine e nel accarezzarsi le sue chilometriche gambe che tiene ampiamente divaricate mentre io,guardandola con la bava alla bocca,mi faccio una sega incredibile.
Dopo un po’ che è sdraiata a prendere il sole,arriva un cliente che prima le da un bacio appassionato in bocca usando la lingua e poi,dandole una bella palpatina alle pere,le monta sopra e,possedendola a lungo carnalmente,la penetra e la scopa violentemente con il suo cazzone facendola ansimare di piacere,soddisfando così le irrefrenabili voglie sessuali.
In seguito il cliente ordina alla sua bella troia bionda di girarsi a faccia in giù consentendo così a lui anche di incularla facendola godere moltissimo.
Anche io ho voglia di farle altrettanto e così,il cliente se ne va,scavalco la recinzione mentre l’ingenua ,vedendomi,mi chiede:”Ma che mi vuoi fare?”.
Io le rispondo:”Adesso lo vedi” e dopo averle ordinato:”Alzati in piedi e piegati in avanti” le infilzo il mio pistolone nel suo bel culetto palpandole contemporaneamente le tettine mentre la preoccupata mi chiede di fare piano.
Io l’accontento ma poco dopo vengo lo stesso riempiendole il culo e allora ,agitandosi e urlando di piacere, godiamo entrambi come un porco e una porca.
