Jan
26

escort eccitata si fa toccare in pubblico

By admin

Pur essendo vestita, al sua sola presenza mi gonfiò il pacco in modo molto visibile e lei se ne accorse, sorridendomi maliziosa.
Io, in preda allo smarrimento ma anche all’eccitazione, le confessai di avere un debole per lei e di considerarla la donna più bella del mondo.
Lei rimase estasiata e colpita dalle mie parole e iniziò delicatamente a togliersi la giacca bianca che indossava, rimanendo in camicetta nera, sbottonata sino all’inizio del Paradiso.
Continuò il suo strip togliendosi i pantaloni e molto delicatamente la camicetta, mentre io stavo per esplodere e sudavo freddo.
Rimase in reggiseno e perizoma, e mi invitò a finire di spogliarla e così feci.
Aveva una pelle morbida e profumata, con delle lentiggini arrapantissime sul petto, seni non grandissimi ma di pietra e capezzoli di marmo che iniziai a succhiare con l’avidità di un forsennato.
Lei iniziava a gemere e mi chiese di andare più in basso; così iniziai a leccarle quella meravigliosa passera nera, grondante di umori.
Subito dopo tirò fuori il mio membro, lo baciò, lo leccò e mi implorò di penetrarla, cosa che io feci con tutta la forza di questo mondo. Lei urlava di piacere, mi chiedeva di non smettere mai e si infilava in bocca tutte le dita a rotazione.
Quando stavo per venire, lo sfilai dalla fica e glielo misi in bocca, e lei bevve con avidità tutta la mia calda sborra.
La baldraccona però non era ancora sazia e ricominciò a slinguazzarmi il cazzo e a farmi un pompino divino, senza perdere neanche stavolta una sola goccia.

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