Natalia il piu’ bel culo di Roma e del Lazio
ByHo sognato che incontravo quel gran pezzo di figa di Natalia che aveva le tette gonfie e in bella mostra grazie ad un toppino veramente molto stretto.
Io guardando il suo generosissmo decoltè mi eccito come una bestia e così le chiedo:”Natalia,ma non ti fanno male le tette così schiacciate da quel toppino?” e lei mi risponde:”Eh sì,effettivamente mi fa un po’ male!!!” e allora io dicendole:”Non ti preoccupare, Natalia,ci penso io ad alleviarti il dolore” subito le slaccio il toppino liberando finalmente le sue tette.
Vedendo le magnifiche pere della ,subito esclamo:”Cazzo,che belle pere che hai Natalia!!!” e poi subito gli ciuccio i suoi eccitanti capezzoli dalla particolare carnagione scura mentre con le mani le do delle palpate violenti.
Subito dopo mi tiro fuori l’uccello dai pantaloni e a Natalia glielo piazzo proprio in mezzo alle bocce facendomi una fantastica spagnola con le pere di una spagnola.Guardavo eccitato i deliziosi culetti delle due escori, fasciati dai loro calzoncini talmente stretti da non lasciare niente all’immaginazione.
Io mi avvicino e arrapato chiedo ad entrambe:”Scusate, posso toccarvi il culo?” e loro insieme mi dicono:”Ma certo,fai pure!!!” ed io sempre più arrapato metto le mani sui loro invitanti culetti irresistibili
Io tocco e tocco e tocco e tocco estasiato in continuazione i loro meravigliosi culi ed il cazzo nelle mutande mi si allunga come mai mi si era allungato in vita mia
. Mi faceva male da matti ma ero felice perchè stavo realizzando il sogno di tastare il culo alle escort che ce l’hanno bello morbido.
Subito mi viene da pensare che forse ce l’hanno ancora vergine e allora chiedo a :”Ve lo posso mettere dentro?” ma loro mi rispondono in coro:”Eh no,a noi non piace perchè ci fa male!!!”.
Allora allungando le mani davanti,provo a dare a loro una bella palpata sul petto ma purtroppo c’è poco da palpare perchè ,essendo ancora molto giovani,hanno le tette ancora poco sviluppate e così le saluto e me ne vado con i pantaloni bagnati perchè mi sono sborrato addosso.
